Del resto la moda è sfida, sperimentazione e comunicazione. E i grandi marchi hanno osato per la prossima estate, anche se la tendenza è nell’aria già da tempo. Una delle icone più “arrampicate” su tacchi impossibili è Lady Gaga, icona pop trasgressiva: per lei solo scarpe con tacchi altissimi, sproporzionati, sempre all’insegna dell’eccesso, ma copiata da personaggi famosi e ragazze che sognano di assomigliarle e di emulare i suoi successi.
Dopo le terribili “armadillo” dello stilista inglese Alexander Mc Queen, che scatenarono rivolte nei backstage delle passerelle dopo le rovinose cadute di tante celebri modelle, è la volta della scarpa ‘lipstick heel’, una decolleté nera iper sexy, con tacco a forma di rossetto (intercambiabile) di Alberto Guardiani. O anche dei plateau senza tacco disegnati dalla stilista giapponese Noritaka Tatehana: 3mila dollari di scarpe, che, nella versione low cost in leopardo, è possibile acquistare a 118 dollari.
Anomale, insolite, capricciose sono poi le scarpe ‘lady Dragon’ ideate da Vivienne Westwood per il marchio ‘Melissa’, in plastica, termodinamiche e profumate o la collezione firmata da Bruno Frisoni per Roger Vivier, ‘A princess to be a queen’, scarpe simili a quelle indossate dalla regina Elisabetta per la sua incoronazione: rosse, di raso con tacco tempestato di diamanti. Meno preziose, ma altrettanto chic, l’italianissimo Frisoni le ha ripensate con decorazioni e gigli in paillettes, oro su fondo nero abbinato al tacco rosa. L’estate, insomma è all’insegna del colore e dell’altezza, con eccessi di stravaganza che mettono di buon umore.
Se poi parliamo di sandali, ce n’è per tutti i gusti. In legno, metallici, in cuoio stratificato, affusolati o a stiletto, a bande larghe o con motivi animalier, traforati, ricamati, lavorati all’uncinetto, creati da tante griffes come Nicole Brundage Luciano Padovan, Gianvito Rossi, Jimmy Choo, Dolce & Gabbana, Furla, Baldinini, Cesare Paciotti,
Insomma, se nelle prossime uscite vorremo essere “all’altezza”, sarà indispensabile uscire accompagnate. Un braccio, naturalmente maschile, a cui appoggiarsi, rischia di essere indispensabile.
0 Commenti
Lascia il primo commento.