Asti, cinese si tuffa in piscina e muore: non sapeva nuotare

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Asti, cinese si tuffa in piscina e muore annegato

Un 26enne cinese residente a Torino è morto sabato scorso a Revigliasco d’Asti durante un party. Il giovane si era tuffato nella piscina della casa dove era stata organizzata la festa ma, non sapendo nuotare, è annegato. Con lui c’era la fidanzata che, però, è riuscita a salvarsi. I due si sarebbero tuffati in un punto della piscina dove l’acqua era molto alta, dove non si toccava. Il cinese e la fidanzata, non sapendo nuotare, si sono agitati: lui è annegato, lei è riuscita ad uscire.

Ogni tentativo di rianimazione da parte degli amici del 26enne e degli operatori del 118 è stato vano. Sull’episodio indagano i carabinieri della Radiomobile di Asti, che stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica del triste episodio. Le insidie che ruotano attorno alle piscine sono numerose e non riguardano solo le sostanze (cloro in primis) che vengono usato per depurare l’acqua. Le piscine sono pericolose soprattutto per chi non sa nuotare. Il cinese che stava partecipando alla festa forse credeva che, pur non sapendo nuotare, si sarebbe potuto divertire in piscina. Probabilmente lo credeva anche la sua fidanzata. I due, insomma, non immaginavano che una semplice piscina potesse essere così pericolosa.

Sapere nuotare è il primo requisito, imprescindibile, per farsi un bagno in piscina. Chi è ignaro di acqua e nuoto è meglio che stia alla larga dalle piscine o, comunque, deve stare sempre vicino a un esperto. Chi non ha imparato a nuotare da bambino, però, può sentirsi imbarazzato a prendere lezioni di nuoto da adulto, magari da insegnanti giovanissimi. Non bisogna preoccuparsi perché non è mai troppo tardi imparare a nuotare. Pensate solo che, dopo qualche lezione, si può tranquillamente nuotare al mare o in piscina come tutti, senza essere aiutati da nessuno. Se solo il cinese che ha perso la vita ad Asti avesse preso qualche lezione di nuoto, adesso probabilmente sarebbe tra noi.

Tuffarsi in piscina senza saper nuotare è, a dir poco, rischioso. Bisogna imparare a nuotare, anche se non si è più giovani. Provate ancora vergogna? Non dovete vergognarvi di nulla. Magari provate a leggere l’interessante volume, disponibile su Amazon e scritto da Antonio Loglisci, “Come ho imparato a nuotare da grande”. Il libro vi indurrà sicuramente ad imparare a nuotare perché parla di un ragazzo, Antonio, pigro e grassoccio che, a un certo punto, si rende conto che è necessario cambiare, migliorare. Antonio inizia a prendere lezioni di nuoto e diventa un grande atleta. Ovviamente, la pancetta si è ‘dissolta’ a suon di ‘bracciate’ in piscina.

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