Ex parroco diventa sindaco di Aiello: Andrea Bellavite batte Roberto Festa

0
Andrea Bellavite: ex parroco è sindaco Aiello

Prima era un parroco, oggi invece è un sindaco. Non è la trama di un film ma la storia di Andrea Bellavite, giornalista professionista che è diventato sindaco di Aiello, piccolo centro della Bassa friulana. Un tempo Bellavite era un sacerdote ma venne sospeso a divinis perché sentì il bisogno di calarsi nel mondo della politica.

Non è il primo parroco aiellese ad occuparsi di politica

Non è stata la prima volta che Andrea Bellavite ha cercato di diventare sindaco: è accaduto già nel 2007 (per poco non arrivò al ballottaggio a Gorizia) e nel 2011 (arrivò secondo alle primarie del centrosinistra a Gorizia). L’ex parroco, stavolta, ha goduto del supporto del Pd e di tutti gli amici e conoscenti. Il volontario Giacomo Pantanelli, grande amico del nuovo sindaco di Aiello, ha dichiarato:

“Fu parroco ad Aiello dal 1990 al 1995 guidando energicamente la parrocchia. Sacerdote in eterno ma sospeso dall’esercizio del ministero presbiteriale, non è il primo parroco aiellese ad occuparsi di politica. Ai primi del ‘900 anche il parroco don Carlo Stacul sedette tra gli scranni del Consiglio comunale, notevole trascinatore politico dei cattolici”.

Il neo sindaco di Aiello, però, non è come don Stacul ma pende molto di più a sinistra ed ha dovuto rinunciare all’abito talare. Un altro amico di Bellavite, Aurelio Pantanali, ha affermato:

“Abbiamo fondato assieme il circolo Navarca e assieme abbiamo dato vita al Cammino celeste, il percorso che collega i santuari di Barbana e Lussari. Bellavite è una persona molto attiva ed ha un’ottima capacità relazionale in ambito sociale ma anche associazionistico. Come parroco è stato capace di attirare a sé i giovani ma anche di saper dialogare con gli anziani tanto che quando ha lasciato Aiello la comunità si è dispiaciuta”.

La Giunta è ancora da definire

Grazie alla lista civica Progetto Comune, Andrea Bellavite è riuscito a ad avere la meglio sul concorrente Roberto Festa. L’ex sacerdote è entusiasta del trionfo e promette che rappresenterà nel migliore dei modi sia chi lo ha votato che chi non condivide la sua visione politica:

“Sono molto colpito dall’atto di fiducia degli elettori e do la garanzia che anche l’altro 50% sarà ascoltato e rappresentato nelle sue istanze. La Giunta non è stata ancora definita: tutti i 12 consiglieri eletti sono persone in gambissima e non escluso la possibilità di nominare un assessore esterno tra i non eletti”.

L’ex parroco di Aiello inizia un nuovo percorso politico: dovrà rappresentare la comunità di un piccolo paese friulano. Un tempo era un pastore, una guida spirituale; oggi rappresenta i cittadini e deve fare il possibile per soddisfare le loro richieste.  Bellavite è molto conosciuto a Gorizia, anche se è originario di Verona. La sua fama è forte nel capoluogo friulano non solo in ambito cattolico ma anche politico e sociale. L’ex parroco è molto attivo sul versante del volontariato e, tempo fa, aveva detto di voler scendere in campo in vista delle amministrative purché fosse sostenuto da tutto il centrosinistra e non gli fosse imposto nessun tipo di programma. Si vocifera che la scelta di Andrea Bellavite di entrare in politica abbia fatto irritare molte persone in ambito curiale.

LASCIA UN COMMENTO