Federico Pizzarotti indagato per disastro colposo: espulsione dal M5S vicina

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Parma, Pizzarotti indagato per disastro colposo

Nuovi guai per il sindaco di Parma Federico Pizzarotti. Nelle ultime ore gli è stato notificato un avviso di garanzia per disastro colposo relativamente all’esondazione del torrente Baganza, avvenuta nel 2014, che provocò danni ingenti alla città.

Nuovo scandalo dopo quello del Teatro Regio

L’ex grillino è indagato per disastro colposo in quanto, in qualità di sindaco, rappresenta il vertice della Protezione Civile a Parma e quindi, due anni fa, sarebbe dovuto intervenire preventivamente per evitare un danno di circa 100 milioni di euro. Indagati anche nomi eccellenti in Emilia Romagna, come Gabriele Mainetti (direttore dell’agenzia regionale di Protezione Civile) e Gaetano Noè, comandante della Polizia municipale. Il M5S ha sospeso Pizzarotti lo scorso 13 maggio perché non aveva rivelato nulla riguardo all’avviso di garanzia per abuso di ufficio relativamente alle nomine al Teatro Regio. Questo nuovo scandalo non fa altro che rendere vicina, per Pizzarotti, l’espulsione dal MoVimento.

Qualche giorno dopo l’alluvione del 2014, il pm Paola Dal Monte avviò un’inchiesta per disastro colposo, visto che se vi fosse stato un intervento incisivo anteriormente all’alluvione, non si sarebbero registrati danni così gravi. In particolare, sarebbero stati necessari lavori come la ripulitura del letto del Baganza e il consolidamento degli argini. Questi ed altri interventi, secondo la pubblica accusa, avrebbero limitato sicuramente i danni. Era compito sia del sindaco Pizzarotti che di altre autorità adottare tali provvedimenti. Il procuratore capo di Parma, Antonio Salvatore Rustico, non ha confermato né smentito l’iscrizione di Pizzarotti nel registro degli indagati per disastro colposo. Ai giornalisti ha infatti detto questa mattina:

“Non intendo escludere né confermare la notizia, non ho nulla da dire in merito”.

Esondazione Baganza poteva essere evitata?

Dopo ore di pioggia, il 13 ottobre 2014 il torrente Baganza straripò e sommerse un intero quartiere, compresi diversi container poco distanti dalla riva del corso d’acqua. Fango e acqua provocarono seri danni. Molti malati in ospedale furono subito trasferiti in altri nosocomi. Tutto ciò si poteva evitare? Pizzarotti è stato veramente negligente nella gestione dell’allerta meteo? Saranno gli inquirenti ad accertarlo.

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