Ha 15 anni ma ne dimostra 90: progeria non piega Magali

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Progeria non affligge Magali: 15enne che sembra 90enne

La progeria è una terribile malattia genetica che provoca un invecchiamento rapidissimo. Ecco perché Magali Gonzalez Sierra ha 15 anni ma ne dimostra 90

 

Magali è riuscita a spegnere 15 candeline sebbene i medici pensassero che sarebbe morta prima a causa della progeria, una patologia rara che non dà scampo. Si invecchia rapidamente e si muore presto. Magali, però, è ottimista e tenace, un vero esempio di vitalità e voglia di vivere.

France Press ha voluto intervistare la 15enne, che vive in Colombia, chiedendole cosa si aspetta e come si sente. La ragazzina affetta da progeria ha dichiarato:

“Mi trovo bella”.

Poche parole ma alquanto eloquenti quelle di Magali, che ha perso tutti i capelli e si è presentata alla sua festa di compleanno con una parrucca, su cui è stata adagiata una corona d’argento. La ragazzina si è voluta sentire una principessa per un giorno. La festa è stata organizzata dai parenti e dagli amici della 15enne.

Nedy Sierra, mamma di Magali, ha raccontato:

“La malattia di ‘Maggie’ si è manifestata quando aveva 10 mesi. La sua pelle si è indurita, ha perso le ciglia, le sopracciglia, capelli. Magali ha 15 anni e le sue ossa ne hanno circa 90”.

I genitori della piccola colombiana iniziarono a preoccuparsi e, dopo un paio d’anni, i medici scoprirono che Magali era affetta dalla sindrome di Hitchinson-Gilford, ovvero la progeria, una rara patologia genetica che comporta un veloce invecchiamento dell’organismo.

La 15enne sogna di diventare infermiera. Chissà se riuscirà a coronare il suo sogno?

La Gonzalez Sierra è una delle 100 persone al mondo affette da progeria. In Italia ce ne sono 5, tra cui Sammy Basso, 18 anni, a cui venne diagnosticata la patologia rara quando aveva 2 anni. Nessuno avrebbe mai scommesso che Sammy sarebbe riuscito a sopravvivere alla malattia per così tanti anni. Nel corso di un’intervista, il 18enne che sembra un 90enne ha detto:

“Io sono grato alla progeria. Non la vivo come una condanna, né tantomeno come una punizione divina. Non cambierei una virgola della mia vita, e so anche perché: perché ho avuto la forza di prenderla per quella che è, e renderla unica”.

Come tutti i malati di progeria, anche Sammy ha problemi alle ossa e deve tenere sotto controllo patologie tipiche degli anziani, come ipertensione e problemi al cuore. Nonostante le mille difficoltà quotidiane, il 18enne ama la vita:

“Ho una vita faticosa, impegnativa, movimentata e soprattutto piena. Una vita che merita di essere vissuta”.

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