Hillary Clinton trionfa alle primarie democratiche: sarà nuovo presidente Usa?

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Usa, trionfo Hillary Clinton alle primarie democratiche

Momento storico per gli Stati Uniti, visto che Hillary Clinton è la prima donna ad ottenere la nomination per la corsa alla Casa Bianca. La candidata democratica ha già i delegati occorrenti per la nomination. Hillary ha comunque esortato gli elettori di 6 stati, dove ancora devono svolgersi le primarie democratiche, a non disertare le urne.

Momento storico senza precedenti

La moglie di Bill Clinton ed ex segretario di Stato Usa sarà così la prima donna a cercare di diventare presidente degli Usa. La Clinton ha parlato ieri di “momento storico senza precedenti”; poi su Twitter ha scritto:

“Siamo lusingati ma abbiamo ancora delle primarie da vincere i California, Montana, New Mexico, North Dakota, New Jersey, e South Dakota. Abbiamo ancora del lavoro da fare. Finiamo in maniera forte queste primarie e lanciamoci tutti insieme nelle elezioni generali“.

In questi mesi, il presidente Obama si è messo in disparte ed ha guardato attentamente il duello in occasione delle primarie democratiche. Ora, però, intende spalleggiare la Clinton, vedendola come una sua degna erede. Il New York Times ha rivelato che a breve Obama inizierà una campagna per sostenere Hillary Clinton. Jennifer Psaki, coordinatrice della comunicazione dell’attuale presidente americano, ha detto:

“E’ sua intenzione passare molto tempo impegnato sul campo in campagna elettorale. Stiamo lavorando sui dettagli per come utilizzare al meglio i suoi punti di forza e la sua capacità di attrazione”.

Nomina verrà accettata formalmente a luglio

Sanders, competitor democratico della Clinton, è convinto che se la moglie dell’ex presidente Usa approdasse alla Casa Bianca sarebbe un problema per le sue strambe e pericolose idee, come l’intervento in Siria e in Libia. Intanto Hillary gongola, visto che ha incassato il numero di delegati necessari per la nomination. La candidata democratica accetterà formalmente la nomina a luglio, in occasione della Democratic National Convention, a Philadelphia.

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