Maresciallo Silvio Mirarchi: arrestato uomo che gli sparò in piantagione marijuana

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Maresciallo Mirarchi: arrestato omicida

La solerzia dei carabinieri ha portato all’arresto del presunto omicida di Silvio Mirarchi, maresciallo dei carabinieri che, assieme a un collega, stava svolgendo accertamenti nei pressi di una piantagione di marijuana di Marsala. A sparare al militare, secondo gli inquirenti, sarebbe stato il titolare della piantagione, il 54enne Francesco D’Arrigo, finito in manette qualche giorno dopo l’agguato. Mentre Mirarchi e il collega eseguivano un sopralluogo, diversi colpi presero in pieno il maresciallo che venne subito trasportato dal collega all’ospedale di Marsala, dove i medici lo sottoposero a un delicato intervento chirurgico, durante il quale gli venne asportato un rene. Dopo tale intervento, il militare venne trasferito all’ospedale Civico per essere operato nuovamente. L’intervento riuscì ma Mirarchi spirò dopo qualche giorno per un arresto cardiaco.

La morte del maresciallo Silvio Mirarchi gettò nello sconforto i suoi parenti e amici. L’uomo, sposato e padre di due figli, amava il suo mestiere e apprezzava difendere la Patria. Anche il Capo dello Stato Mattarella espresso il suo cordoglio per la morte di Mirarchi. Quella delle piantagioni di marijuana e del business che ne deriva rappresenta una grave problematica in Sicilia. A perdere la vita in circostanze simili a quelle che sono costate la vita al maresciallo Mirarchi fu anche un romeno.

La moglie e i figli del maresciallo dei carabinieri ucciso da D’Arrigo chiedono ora giustizia. Lo ha ribadito il legale dei familiari di Mirarchi, Giacomo Frazzitta:

“La famiglia Mirarchi è totalmente vicina all’Arma dei carabinieri con cui ha un rapporto speciale e con cui continua a intrattenere rapporti di estrema fiducia. La giustizia non potrà ridare la vita al maresciallo Mirarchi, ma potrà fare luce sulla vicenda. I familiari sono in attesa di conoscere i dettagli dell’indagine e si congratulano con il Comando provinciale dei carabinieri e il procuratore Vincenzo Pantaleo”.

Silvio Mirarchi: ennesimo carabiniere che ha sacrificato la sua vita garantire difendere il Paese e garantire l’ordine pubblico. Onore a lui e a tutti i militari che si sono immolati per lo Stato.

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