Roma, Marino non voterà Giachetti: endorsement Raggi

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Marino voterà M5S al ballottaggio

A Roma si voterà il prossimo 19 giugno 2016 per eleggere il nuovo sindaco. Al ballottaggio sono arrivati Virginia Raggi (M5S) e Roberto Giachetti (Pd). L’ex sindaco di Roma, Ignazio Marino, ha affermato che non voterà Giachetti, un fervido sostenitore del premier Renzi.

Pd ha avviato tattica suicida

Marino non dimenticherà mai lo sgarbo di Renzi, artefice, secondo lui, del suo declino a Roma. Sarebbe stato Renzi, insomma, a far dimettere i consiglieri e a costringere Ignazio Marino a rassegnare le sue dimissioni. Per l’ex sindaco il Pd si sta rovinando con le sue stesse mani:

“Questo non è il mio Pd, un partito che silura il suo sindaco, umilia la città mandando un commissario e poi cerca di imporre come sindaco un fedelissimo del premier, ex capo di gabinetto di Rutelli”.

Era inevitabile, secondo Marino, che il trionfo del M5S, perché il Pd ha avviato una sorta di ‘tattica suicida’. L’ex sindaco ha detto che voterà la Raggi, così come molti suoi storici elettori. In occasione di un’intervista a La Stampa, Marino si è soffermato anche sulla Raggi, definendola “una persona determinata, non certo inconsapevole delle difficoltà. Una donna intelligente, dai tratti caratteriali anche severi, e con una certa durezza. Denigrarla è stata un’altra delle manifestazioni dell’arroganza di questa stagione del Pd, oltre che un grave errore tattico”.

Virginia Raggi donna con temperamento molto severo

Niente endorsement di Marino per il Pd, dunque, a meno che Giachetti non gli faccia vedere un foglio siglato da Matteo Renzi “in cui dice che è stata un’azione gravissima deporre il sindaco con un atto notarile”. Insomma, l’ex sindaco di Roma sarebbe dalla parte di Giachetti solo se quest’ultimo e Renzi riconoscessero ufficialmente di aver sbagliato. E’ probabile dunque che l’ex primo cittadino della Capitale voterà per Virginia Raggi, avvocato romano che ha incontrato diverse volte quando era sindaco di Roma, una donna con un “temperamento molto severo”.

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