Siracusa, rissa sfocia in tragedia. Ferocia inaudita di Sebastiano Musso

0
Siracusa, Sebastiano Musso uccide 47enne

Un litigio è sfociato in tragedia, la scorsa notte, a Ortigia, nel Siracusano. Un 47enne è morto dopo essere stato picchiato da un 43enne in pieno centro storico

 

Polizia arresta Sebastiano Musso

Sul luogo del dramma sono accorsi subito i poliziotti, che hanno arrestato il 43enne Sebastiano Musso per omicidio. L’uomo, un operaio siracusano, e la vittima avevano iniziato a litigare nei pressi del mercato e per motivi da accertare l’alterco è degenerato. Musso dovrà spiegare bene agli inquirenti perché ha iniziato a sferrare pugni al 47enne, fino ad ucciderlo. Perché tanta ferocia nella notte?

Ortigia: nuovo episodio di violenza

Il centro nel Siracusano è balzato nuovamente agli onori della cronaca a distanza di pochi giorni. Lo scorso 24 marzo, infatti, i carabinieri hanno messo in manette Giorgio Di Gregorio e Giovanni Rubera, due ragazzi che hanno rapinato 3 giovani. I due malviventi, che avevano già precedenti per rapina e violenza privata, con la scusa di chiedere informazioni hanno condotto i 3 ragazzi nel patio di una casa e li hanno rapinati. Bottino della rapina neanche un centinaio di euro. Due vittime della rapina sono state anche picchiate: una di esse ha riportato gravi lesioni a un occhio.

Siracusa: terra di rapine e uccisioni

In Sicilia, e in particolare a Siracusa e provincia sono aumentate le rapine e gli omicidi negli ultimi anni. Solo un anno fa, gli impiegati della BCC di Pachino hanno vissuto momenti di terrore durante una rapina messa a segno da 2 delinquenti che, tra l’altro, hanno tenuto in ostaggio anche i 3 clienti della banca. Il bottino del colpo è stato cospicuo: 48.000 euro sottratti dalla cassaforte. In quel momento nell’istituto non c’era nessun addetto alla sicurezza: tale circostanza ha senza dubbio agevolato i rapinatori che, dopo aver trafugato il denaro, si sono immediatamente dati alla fuga. Impiegati e clienti sono riusciti perfettamente a mantenere la calma.

LASCIA UN COMMENTO