Vasco Rossi come Gandhi: “Non dovete aver paura, non dobbiamo aver paura”

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Vasco Rossi invita a non temere terrorismo

Vasco Rossi non molla, anzi rilancia. Energico il rocker di Zocca, che ha affrontato alla grande la performance live a Lignano Sabbiadoro, data zero del nuovo tour Live Kom 2016. Il Blasco ha in mente tanti progetti, è un vero fiume in piena. E dopodomani, 22 giugno 2016, inizierà la quattro giorni a Roma: il rocker di Zocca si esibirà per 4 giorni allo Stadio Olimpico, riproponendo vecchi successi ed inediti. Dopo il concerto a Lignano Sabbiadoro, Vasco ha rilasciato molte interviste. Ai cronisti del Secolo XIX, ad esempio, ha confessato:

“Ogni anno è diverso, ogni concerto è la narrazione dell’attuale, dell’adesso, di quello che sono oggi. E il Live Kom ‘016 è la sintesi di quelli che l’hanno preceduto, è quello conclusivo, che prende il meglio di tutto e lo mette insieme.

Vasco è ‘rigenerato’, tonico, ha superato le sue paure ed invita tutti a superare le proprie, come quella del terrorismo, che negli ultimi tempi sta spargendo molto sangue nel mondo. Al termine della performance live a Lignano, l’artista modenese ha affermato:

“Il nemico non è l’odio ma la paura. Non dovete aver paura, non dobbiamo aver paura. E’ una frase che ho preso da Gandhi, mi sembra adatta per il momento che stiamo vivendo. Non è che non si ha paura, ma il punto è che non dobbiamo averne. E l’odio lo superi non avendo paura. Non c’è coraggio a sparare a della gente in un bar, è da vigliacchi, ma non dobbiamo cambiare le nostre abitudini. Libertà, diritti acquisti, conquiste sociali e civili non possono essere messe in discussione. Bisogna difenderle, anche morendo. La vita non è a tutti i costi, non è garantita. E il terrorismo fa meno morti degli incidenti stradali. Si muore in modi ben peggiori che non fanno notizia…”.

Il Blasco ha anche esortato i giovani a non mollare nonostante il brutto periodo, nonostante la disoccupazione e le problematiche economiche. Anche lui, quando era giovane pensava di non farcela: la storia ha dimostrato che sbagliava.

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