A Pasqua torna l’ora legale: lancette in avanti, attenzione al mini jet lag

Stanotte tornerà l’ora legale. Dovremo spostare le lancette in avanti e quindi si dormirà di meno. Un piccolo cambiamento che però crea, ogni anno, problemi a molte persone

 

 

 

A Pasqua si dorme di meno

Quest’anno l’ora solare, dunque, arriverà nel giorno della Santa Pasqua. Le lancette dovranno essere spostate in avanti nella notte tra il 26 e il 27 marzo. Per molte persone sarà un dramma, in quanto non tutti riescono ad abituarsi subito al nuovo orario: c’è chi soffre e non poco per l’ora di sonno in meno.

Effetti dell’ora legale

Il direttore sanitario del Centro medico Sant’Agostino di Milano, Michele Cucchi, ha detto riguardo agli effetti del cambio dell’ora:

“Nervosismo, stanchezza, spossatezza, fatica nella concentrazione, flessione del tono dell’umore, sono riconducibili anche alle variazioni della quantità di luce che assorbiamo nell’arco di una giornata”.

8 suggerimenti di Cucchi per affrontare jet lag da cambio orario

Michele Cucchi ritiene che per evitare scompensi da cambio di orario bisogna seguire delle semplici regole, 8 per la precisione. Eccole:

C’è chi vuole eliminarla

Con l’ora legale avremo un’ora di luce in più e un’ora di sonno in meno. E’ un bene per chi è dinamico e un male per i pigroni, per coloro che amano dormire molto. L’ora legale è detestata da molti e, spesso, sono state promosse campagne in tutto il mondo per abolirla.

Codacons: “80% degli italiani favorevole all’abolizione”

Secondo un sondaggio condotto l’anno scorso dal Codacons, l’80% dei cittadini italiani vorrebbe abolire l’ora legale, mantenendo invece tutto l’anno l’ora solare. Molti, infatti, dopo il cambio d’orario subiscono gli effetti del mini jet lag per molto tempo, addirittura fino a 6 giorni dall’avvento del nuovo orario.