Anna Maria Jacobini è morta: giornalista de “La Vita in Diretta”

Lutto in casa Rai. E’ morta la giornalista Anna Maria Jacobini. La 58enne si trovava a Cracovia per la Giornata Mondiale della Gioventù. La notizia è stata diffusa su Twitter dal direttore di Rai Uno, Andrea Fabiano.

Anna Maria Jacobini: componente della famiglia Rai

Il mondo del giornalismo italiano piange un’altra grande professionista. Giorni fa, lo ricordiamo, un tumore aveva stroncato la giornalista di Sky Tg24 Letizia Leviti. Stavolta se n’è andata Anna Maria Jacobini, un ‘pilastro’ de “La Vita in Diretta”. Anna Maria è morta ieri sera, a Cracovia. L’inviata de “L’Estate in Diretta” era in Polonia in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù. Ieri sera la Jacobini era entrata nella sua camera, in hotel, ma non è più uscita. I colleghi preoccupati, hanno lanciato subito l’allarme. La giornalista 58enne è stata trovata esanime. Fabiano ha scritto su Twitter:

“Rai Uno ieri ha perso una componente della sua famiglia, Annamaria Jacobini. A lei e famiglia il nostro abbraccio più grande e affettuoso”.

Un dramma inatteso per la Rai e “La Vita in Diretta”. Anna Maria è stata, per molti anni, l’anima di tale programma, così come di “Uno Mattina”.

Si era recata a Cracovia per riportare le parole di speranza del Papa e, invece, Anna Maria Jacobini è morta. Una triste notizia in questo caldo sabato di luglio. La Rai dovrà fare a meno di un altro valido professionista.

Un altro lutto dopo morte Maria Grazia Capulli

L’anno scorso la tv pubblica era stata colpita da un altro grave lutto: Maria Grazia Capulli, infatti, perse la sua battaglia contro il cancro. La giornalista, a detta dei suoi colleghi, lavorò fino alla fine. Maria Grazia adorava così tanto il suo mestiere che, nonostante le sofferenze che le provocava la malattia, restò in Redazione fino a due giorni prima della morte. Un vero esempio di solerzia e devozione alla propria professione.

Nell’arco di un paio di giorni sono morte due grandi professioniste: Anna Marchesini e Anna Maria Jacobini.