Come scegliere la piscina: tipologie, dimensioni e forma

Quanto è bello avere una piscina, se intesa come luogo rilassante, per superare lo stress della vita quotidiana e ritrovarsi tutti insieme in famiglia? Esistono oggi nel mercato diverse soluzioni per le piscine che promettono di venire incontro alle più personali esigenze degli utenti. D’altronde non devi pensare che realizzare una piscina interrata o semi-interrata sia qualcosa di estremamente complesso.

Anche se disponi di una superficie minima di terreno di circa 100 metri quadri, puoi ospitare una piscina vicino alla tua casa delle vacanze. D’altronde non devi avere a disposizione nemmeno un budget molto elevato, perché puoi trovare soluzioni di mercato adatte alle tue esigenze. Fare una piscina può essere considerato davvero un ottimo investimento. Ma quale scegliere quella giusta? Quali caratteristiche dovrebbe avere? Andiamo più a fondo nell’argomento.

Le tipologie di piscine

Iniziamo subito col dire che esistono, almeno in riferimento alle piscine sottoterra, due tipologie, quella completamente scavata e quella semi-scavata, detta anche semi-interrata. Naturalmente, sia in un caso che nell’altro, preoccupati sempre di scegliere la giusta pavimentazione per il bordo piscina, sulla quale puoi trovare alcuni spunti in questo articolo.

Ne va anche del comfort che ne puoi ricavare. La piscina interrata ha un’installazione solida e si integra direttamente nel terreno. Ha una grande stabilità e di solito si provvede ad un’integrazione completa sia dal punto di vista estetico che tecnico.

Con la piscina interrata puoi disporre di una superficie di nuoto superiore ed è certamente il tipo di piscina che aggiunge un valore in più alla tua proprietà abitativa.

Per quanto riguarda la piscina semi-scavata o semi-interrata, dobbiamo dire che si tratta in particolare di una costruzione che ha una parte fuori terra e una parte all’interno del terreno. Ha un costo inferiore rispetto alla prima ed è maggiormente indicata soprattutto quando ci sono terreni con caratteristiche difficili da trattare, per esempio quando c’è un terreno in pendenza o un dislivello da colmare.

Le dimensioni della piscina

Ma probabilmente ti starai chiedendo anche qual è la dimensione più adeguata per la tua piscina. In realtà in questo rientrano perfettamente i gusti personali, però devi tenere conto anche delle tue esigenze.

Se la tua intenzione è soltanto quella di rilassarti, potresti optare per una dimensione media. Se vuoi praticare dello sport, la piscina deve essere abbastanza lunga, per avere a disposizione un corridoio in cui nuotare.

In linea generale possiamo riferirti delle dimensioni che di solito vengono realizzate. Una piscina di dimensioni standard è quella che corrisponde a circa 32 metri quadrati, una mini piscina a meno di 10 metri quadrati e, se ti interessa un prodotto per creare un corridoio di nuoto, devi tenere conto di 10 metri di lunghezza.

La forma della piscina

Tutto questo naturalmente condiziona anche la forma da scegliere. Ci sono diversi modelli per quanto riguarda la forma. Per esempio c’è la piscina ovale, che è quella più comunemente scelta e garantisce un design armonioso. È ottima per garantire la circolazione all’interno della vasca.

Poi abbiamo la piscina rettangolare, che è quella classica anche dal punto di vista del design. Inoltre potrebbe essere utile considerare, a seconda delle caratteristiche del terreno e dello spazio che hai a disposizione, anche la piscina a forma libera.

Alcuni scelgono la piscina cosiddetta a fagiolo, che si potrebbe definire un prodotto multizona. Infatti si adatta, a seconda dello spazio, ad avere delle aree diversificate per chi non rinuncia a muoversi e per chi vuole invece solamente rilassarsi e rimanere senza fare movimento.

Da non dimenticare la piscina con corridoio di nuoto, che come abbiamo detto prima si riferisce a chi vuole praticare il nuoto come sport. Come vedi, si tratta di scelte estremamente individuali.