Cop21 2015: emissioni CO2 in calo, spettro riscaldamento globale si allontana

Mai nella storia era accaduto. Le emissioni globali di CO2 nell’atmosfera sono calate dello 0,6%. Un bel risultato, anche se c’è ancora molto da fare. L’importante notizia è emersa dal Cop21 2015 a Parigi.

Nell’aria, dunque, è stata immessa meno anidride carbonica sebbene ancora, nel mondo, i combustibili fossili sono i più usati. Durante il Cop21 di Parigi, però, molti hanno sorriso per il grande risultato, dovuto soprattutto allo sforzo della Cina a ridurre le emissioni di CO2.

La produzione di anidride carbonica rappresenta, comunque, una grave insidia per l’umanità e l’immissione nell’atmosfera di CO2, come tutti sanno, favorisce il riscaldamento globale che, come tutti sanno, ha conseguente terribili, come la scomparsa di città importanti. E’ stato ipotizzato che, se non si corre subito ai ripari, in futuro scompariranno città come Miami e New Orleans a causa del surriscaldamento globale.

Corinne Le Quéré, direttrice del Tyndall Centre, l’istituto di ricerca climatica dell’Università dell’East Anglia, ha affermato:

“Le nostre stime sono ancora provvisorie e segnate da un certo margine di incertezza. Ma tutto sembra indicare che, a fine 2015, le emissioni saranno scese dello 0,6%“.

Diminuiscono, dunque, le emissioni di CO2 nell’atmosfera e sempre più nazioni si sforzano di sostituire le rinnovabili ai combustibili fossili, Cina in primis, che è il principale inquinatore al mondo assieme agli Usa.

Il riscaldamento globale è una grave minaccia per l’umanità e molte associazioni ambientaliste, Greenpeace in primis, hanno più volte organizzato eventi per sensibilizzare la popolazione mondiale in merito. A quanto pare, i diversi moniti sono stati ascoltati, perché altrimenti non si sarebbe riscontrato un calo, seppur minimo, delle emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera.

Riferendosi alle emissioni della Cina, un professore della East Anglia, Dabo Guan, ha spiegato:

“Dopo essere cresciute mediamente del 6,7% all’anno nell’ultimo decennio, le emissioni della Repubblica Popolare l’anno scorso sono rallentate. Ma per l’anno in corso ci aspettiamo un calo del 4%“.