Dermatite Professionale Affligge molti Italiani: Guanti e Creme per Prevenirla

In Italia è boom dermatiti professionali. Il problema è che molti non lo segnalano per paura di perdere il lavoro. Solitamente, il disturbo si manifesta con prurito, arrossamento della pelle e gonfiore

 

Le dermatiti professionali colpiscono quando la pelle entra in contatto con determinate sostanze. Rischiano soprattutto gli idraulici, i giardinieri, e il personale di ristoranti e fast food. Ci sono professioni, insomma, più rischiose. Non sempre, però, i lavoratori mettono in evidenza la loro condizione per evitare un eventuale licenziamento.

Nicola Balato, professore associato in dermatologia all’Università Federico II di Napoli, ha affermato: “Ogni anno sono poco meno di 20 i nuovi allergeni individuati dagli studi scientifici, il 40% sono sostanze comuni in ambiente lavorativo. Rischiano dermatiti professionali anche coloro che svolgono mestieri in ambito sanitario, dunque infermieri, medici e badanti. La polvere di determinati medicinali, infatti, può generare arrossamenti della pelle e gonfiori.

In Italia, ogni anno, si registrano tanti casi di dermatite professionale ma le denunce sono poche. Molti sottovalutano la problematica; altri, invece, temono decisioni estreme e pregiudizievoli del datore di lavoro. Bisogna prevenire, dunque, possibilmente con creme e guanti.

“I pazienti dovrebbero rivolgersi al dermatologo per una corretta diagnosi e per sapere come curarsi e proteggersi al meglio”, ha spiegato il dermatologo Alberico Motolese.