Eutanasia, proposta legge discussa in Parlamento a marzo

I sostenitori della legalizzazione dell’eutanasia in Italia gioiscono in quanto, a marzo, approderà in Parlamento una proposta di legge sulla ‘dolce morte’

 

In altre nazioni l’eutanasia è stata legalizzata; in Italia no. Ecco perché molti malati terminali italiani, negli ultimi anni, hanno scelto di recarsi in altre nazioni per porre fine alla loro esistenza.

La notizia dell’approdo in Parlamento della proposta di legge sulla legalizzazione dell’eutanasia è stata annunciata su Twitter da Arturo Scotto, capogruppo dei deputati di Sinistra Italia a Montecitorio:

“Conferenza dei capigruppo calendarizza proposta #Sinistraitaliana su #Eutanasia. Per la prima volta la Camera discuterà l’argomento”.

Un comunicato del numero uno di Possibile, Giuseppe Civati, recita:

“Esprimo grande soddisfazione apprendendo che la conferenza dei capigruppo ha finalmente calendarizzato la discussione sul fine-vita. Sono felice per Max Fanelli e per tutti coloro che hanno sottoscritto la petizione popolare promossa da Possibile in numerose città italiane. Nella settimana dell’amarezza costituzionale, una notizia in controtendenza”.

Beatrice Brignone, deputata di Possibile, condivide l’opinione di Civati e aggiunge:

“La caparbietà e il coraggio di Max Fanelli sono stati premiati. Max non si è rassegnato quando chiunque avrebbe gettato la spugna, sapendo che si tratta di una battaglia di cui potrebbe non vedere la fine, ma convinto che fosse la battaglia giusta da fare, per tanti malati di oggi e di domani, per tutti coloro che vogliono essere liberi fino alla fine, senza mai perdere la dignità, anche a costo di non curarsi più, pur di far sentire la sua voce, che da tempo, ormai, è un flebile ma potentissimo battito di ciglia”.

Max Fanelli è un malato terminale di Sla che ha fatto parlare di sé per le sue battaglie a favore della legalizzazione dell’eutanasia. Si tratta di una persona debole fisicamente ma con un animo forte, e se la legge sull’eutanasia fosse approvata in Italia il merito sarebbe anche suo.