Google Car: tester interviene e causa incidente, vettura troppo sicura di sé

Cominciano ad essere numerosi gli incidenti che vedono protagonista la Google Car, ovvero la vettura senza guidatore che serve a Big G per immortalare paesaggi ed aggiornare la sua applicazione

 

In realtà, a detta di Google, gli incidenti sono stati dovuti quasi sempre al tester di bordo, ovvero l’uomo che monitora la Google Car. L’ultimo incidente è avvenuto lo scorso 20 agosto, quando il tester ha deciso di tirare il freno in maniera brusca quando la Google Car si trovava a qualche metro da un pedone che stava attraversando la strada. La macchina di Google ha inchiodato e un’altra vettura, che si trovava dietro, l’ha presa in pieno. Il tester ha rimediato, fortunamente, solo un colpo di frusta.

La notizia è stata rivelata proprio da Google al New York Times. Sono 16 gli incidenti che hanno visto protagonista la Google Car, che finora ha percorso la bellezza di 3,1 milioni di chilometri in tutto il mondo. Gli impatti sono stati sempre di lieve entità e, a quanto pare, mai imputabili al sofisticato sistema ma al tester. Nell’incidente dello scorso 20 agosto, ad esempio, se non fosse intervenuto il dipendente di Mountain View, la Google Car avrebbe frenato dolcemente, lasciando molto spazio per frenare all’auto che la seguiva.

Google, comunque, non esclude che se non fosse intervenuto il tester, lo scorso 20 agosto, lo scontro si sarebbe evitato. Secondo i luminari della guida autonoma, la Google Car “è troppo sicura e deve imparare ad essere aggressiva nella giusta misura”. Insomma, l’auto di Big G deve imitare un po’ gli esseri umani.