Londra, niente Disneyland per famiglia musulmana: biglietti aereo non rimborsati

Doccia gelata per una famiglia musulmana, composta da madre, padre e 9 figli, residente a Londra. Il personale dell’aeroporto Gatwick di Londra ha fermato gli 11 musulmani, di religione islamica, impedendogli di recarsi a Disneyland, in California, dove volevano trascorrere il Natale. La famiglia risiede da anni a Londra ma è stata considerata una minaccia

 

Niente viaggio a Disneyland, dunque, per gli 11 musulmani, che avevano acquistato i biglietti ed ottenuto anche l’autorizzazione Esta per un soggiorno turistico negli States. Niente da fare, però; per gli agenti della Homeland Security la famiglia musulmana era una minaccia terroristica. C’è di più. I biglietti, pagati oltre 12.000 euro, non verranno rimborsati.

Il capofamiglia, Mohammad Tariq Mahmood, ha rivelato la tabloid inglese Guardian:

“Eravamo in attesa dell’imbarco, quando all’improvviso siamo stati raggiunti da un funzionario che ci ha comunicato che non saremmo potuti salire sull’aereo“.

Il musulmano, inoltre, ha riferito di essere rimasto molto deluso del fatto che non gli verrà rimborsato il prezzo dei biglietti:

“Non mi ero mai sentito così in imbarazzo in tutta la mia vita. Io ho un lavoro e sono una persona per bene. Non ci hanno spiegato il perché del rifiuto, ma è evidente che a causa degli attentati ogni musulmano sta iniziando ad essere considerato una minaccia“.

La famiglia musulmana residente a Londra, insomma, passerà il Natale a casa. Dopo gli attentati a Parigi dello scorso 13 novembre, l’allerta sicurezza è massima anche a Londra, specialmente durante le festività ed eventi particolari.