Loredana Bertè: dopo Autobiografia Arriva “Amici non ne Ho… ma Amiche sì!”, Disco Corale

“E’ la più punk delle cantanti italiane”. E se lo dice uno come Luciano Ligabue bisogna crederci. Parliamo di Loredana Bertè, celebre cantautrice italiana che il primo aprile farà uscire il nuovo disco “Amici non ne ho… ma amiche sì!” 

 

 

La nuova ‘fatica’ di Loredana Bertè verrà anticipata dal singolo “E’ andata così”, on air dal prossimo 11 marzo. La ballata, bella e coinvolgente, è stata scritta proprio da Luciano Ligabue. Dopo l’avventura ad “Amici” in veste di giudice e la pubblicazione di un’autobiografia, la Bertè torna con un album corale, tutto al femminile, che vede la collaborazione di amiche e colleghe come Elisa, Emma, Patty Pravo, Paola Turci e Noemi. L’ultimo brano di “Amici non ne ho… ma ha amiche sì!” è un duetto virtuale tra la cantante calabrese e la sorella, Mia Martini.

Non è stata facile la vita per Loredana. Ha dovuto affrontare tante delusioni, 2 divorzi e il lutto per la morte della sorella Mia Martini. Solo la musica ha saputo, in qualche modo, aiutarla a superare gli affanni, le ansie e la tristezza. Loredana pensava da molto tempo a un album antologico e speciale per coronare i 40 anni di carriera e, alla fine, è riuscita a coronare il suo sogno, anche grazie al sostegno dei suoi amici, come Luciano Ligabue.

Come detto in precedenza, Loredana ha fatto uscire un’interessante autobiografia, intitolata “Traslocando”, di cui ha parlato durante un’intervista rilasciata a Vanity Fair e di cui riportiamo uno stralcio:

“Ho sentito che dovevo raccontare le cose io, adesso che sono ancora viva. Non volevo che qualcuno pensasse di poter parlare della mia vita con me morta, e quindi per forza zitta. Era da tanto che ci pensavo a questo libro, lo immaginavo così, con dentro tutto: dalla mia infanzia alla tragedia di Mimì. E poi la commedia di quello che è stato, perché bisogna dire che mi sono successe anche cose buffe e strane. Insomma ho raccontato ogni cosa: forse sono stata un po’ cruda, sboccata, ma è la mia voce quella, non mi piacciono le infiocchettature. A me piace Bukowski, mi piace Kerouac. E Michele Serra”.