L’ultima Intervista di Karina Huff a Domenica Live nel 2013, una lunga lotta contro il cancro

Una lotta lunga ed ingiusta contro la bestia nera, il cancro. La raccontava Karina Huff, l’attrice che ha fatto sognare intere generazioni con i suoi occhi dolci e color cielo, nei cinepanettoni degli anni ’80, a Barbara D’Urso, solo tre anni fa. Credeva lontano, ormai, lo spettro del cancro, che aveva bussato già per due volte alla sua porta, colpendola, alla gola, e poi al seno. Quest’anno, però, una ricaduta fatale e quel rapporto speciale, col figlio Alex, che si spezza, almeno in questa vita. Karina raccontò al pubblico di Domenica Live di come il grande amore per suo figlio le aveva donato la forza di andare avanti e di superare le ritrosie nei confronti delle cure, non temendo neppure che il suo corpo cambiasse o che la sua bellezza si offuscasse. Aveva temuto il peggio, l’attrice; quel peggio che poi, a soli tre anni di distanza, l’ha colpita inaspettatamente, nonostante la temerarietà, nonostante il coraggio di una madre che non vuole perdere il figlio. L’aveva cresciuto da sola Alex ed era divenuto il suo angelo custode, capace di starle vicino e di sostenerla ad ogni passo della sua terribile malattia, che si era presentata quando il figlio aveva solo 15 anni. Era dotata di una grande ironia e forza d’animo, Karina Huff ed oggi tutti la ricordano per ciò che era. Una meravigliosa madre che mise da parte la carriera per non far mancare le sue attenzioni al figlio. Una donna bellissima, ancor dopo la malattia. Bellissima di coraggio e di femminilità mai persa, seppur con due seni diversi, seppure sprovvista di sopracciglia, seppur con la paura nel cuore che suo figlio restasse solo in età adolescenziale. Il cinema piange un’icona di bellezza anni ’80 dal fascino irresistibile, seppur familiare. Il mondo, una donna capace di lottare contro il cancro e contro la paura umana ed emotiva di perdersi.