Niente Aggiornamenti WhatsApp per OS Vecchi da fine 2016

Ormai quasi tutti sfruttano WhatsApp, applicazione di istant messaging, per contattare sempre e ovunque amici e parenti. In futuro, però, tale app non sarà più aggiornata per alcuni sistemi operativi mobile

 

WhatsApp ha pubblicato sul suo blog ufficiale un comunicato per annunciare che l’app non sarà più aggiornata, dalla fine di quest’anno, su alcuni sistemi operativi, come i più obsoleti Android (ad es. Android 2.2) e Windows Phone 7.1. Tantissimi utenti, dunque, a partire dal 2017 non potranno godere delle innumerevoli funzionalità di WhatsApp, a meno che non decidano di cambiare apparecchio, acquistandone uno più aggiornato. Talvolta la tecnologia è proprio strana: ti alletta e poi ti impone di spendere soldi per essere sempre up-to-date.

Sul blog di WhatsApp si legge:

“Quando abbiamo iniziato nel 2009, l’utilizzo che le persone facevano dei dispositivi mobili era molto diverso da oggi.  Oggi invece i sistemi di Google, Apple e Microsoft (installati su meno del 25% dei dispositivi venduti sei anni fa) rappresentano il 99,5% del mercato. E se guardiamo avanti per i prossimi nostri 7 anni vogliamo concentrare i nostri sforzi sui dispositivi che la stragrande maggioranza delle persone utilizza. E’ stata una decisione difficile ma quella giusta per fornire alle persone un modo migliore per restare in contatto con amici, famiglia e cari attraverso WhatsApp. Dunque consigliamo a chi è in possesso di questi device di passare a una versione più recente di Android, iPhone o Windows Phone prima della fine del 2016. Nei prossimi mesi metteremo ancora più enfasi per garantire sicurezza, da un lato, e offrire sempre più modi per rimanere sempre in contatto con le persone che ti stanno a cuore dall’altro”.

Intanto WhatsApp continua a ‘macinare’ successi, avendo da poco oltrepassato la quota di un miliardo di utenti in tutto il mondo. Nessun servizio online è riuscito a centrare finora tale obiettivo. Complimenti ai fondatori e a Mark Zuckerberg (CEO e fondatore di Facebook) che due anni fa ha comprato l’app per 22 miliardi di dollari.