Oriana Fallaci preconizzò insidia Islam: altro che pazza!

Molti la definirono pazza per le sue parole sull’Islam e la minaccia verso l’Occidente; invece la scrittrice Oriana Fallaci aveva ragione e le sue parole, dure e intense, proferite dopo l’attentato alle Torri Gemelle di New New York, dovevano essere prese maggiormente in considerazione

 

La Fallaci aveva, in un certo senso, preconizzato la situazione attuale, caratterizzata dall’insidia Isis che cerca di conquistare l’Occidente. Basta leggere alcuni libri come “La rabbia e l’orgoglio” e “Oriana Fallaci intervista se stessa”.

Tante persone, oggi, anche quelle che un tempo l’avevano definita folle, danno ragione a Oriana Fallaci. Ecco perché abbiamo deciso di riportare uno stralcio del contenuto di alcuni suoi libri:

“Sono anni che come una Cassandra mi sgolo a gridare “Troia brucia, Troia brucia”. Anni che ripeto al vento la verità sul Mostro e sui complici del Mostro, cioè sui collaborazionisti che in buona o cattiva fede gli spalancano le porte. Che come nell’Apocalisse dell’evangelista Giovanni si gettano ai suoi piedi e si lasciano imprimere il marchio della vergogna. Incominciai con La Rabbia e l’Orgoglio. Continuai con La Forza della Ragione. Proseguii con Oriana Fallaci intervista se stessa e con L’Apocalisse. I libri, le idee per cui in Francia mi processarono nel 2002 con l’accusa di razzismo-religioso e xenofobia. Per cui in Svizzera chiesero al nostro ministro della Giustizia la mia estradizione in manette. Per cui in Italia verrò processata con l’accusa di vilipendio all’Islam cioè reato di opinione…”.

La Fallaci affermò sempre che l’Islam è la vera insidia per l’Occidente ma in Italia è stata sempre derisa dalla destra, dalla sinistra e dal Centro. La scrittrice non ebbe remore nel sottolineare di essere stata messa alla gogna dalla politica italiana assieme a tutti quelli che la pensavano come lei.

La scrittrice italiana venne attaccata e tacciata di razzismo perché si scagliò contro gli islamici italiani a cui viene data ampia libertà di fare ciò che vogliono, anche di pianificare attentati. Forse, tutti quelli che stroncavano Oriana avevano paura delle sue parole: lei, infatti, disse più volte che il Mostro, prima o poi, colpirà anche l’Italia.