Parma, stabilimento Nestlé Italiana produce energia dai rifiuti

Nestlé sa bene come rispettare l’ambiente. Lo dimostra lo stabilimento che ha realizzato Parma dove non vengono prodotti rifiuti da portare in discarica. Com’è possibile? Semplice, i rifiuti vengono convertiti in energia. Quello di Parma è il primo stabilimento ‘green’ di Nestlé in Italia.

Nestlé Italiana ha reso noto mediante una nota: “Grazie all’impegno di tutte le persone che lavorano nel sito produttivo è stato possibile infatti portare avanti un efficiente sistema di corretta differenziazione dei rifiuti che ha permesso di dare una seconda possibilità agli scarti: i rifiuti che con la raccolta differenziata non rientrano tra gli altri materiali riciclabili vengono recuperati e destinati oggi a creare energia”.

Il direttore tecnico di Nestlé Italiana, Marco Toppano, ha asserito: “La Giornata mondiale dell’Ambiente è un momento chiave per ribadire la nostra attenzione per la salvaguardia dell’ambiente, una priorità per Nestlé. In questo senso lo stabilimento di Parma azzerando i rifiuti destinati in passato alla discarica e che naturalmente si creano durante un processo produttivo, offre una prova concreta del nostro impegno nell’adozione di misure all’avanguardia che consentono ai nostri stabilimenti di migliorare le performance e ridurre così il proprio impatto ambientale”. Nestlé ora punta ad adeguare tutti gli stabilimenti italiani allo standard parmigiano.

Il colosso, nell’ultimo anno, ha fatto calare del 10% i consumi idrici per tonnellata di beni prodotti. Nello stabilimento Nestlé di Parma, che si avvale solamente di ‘energia pulita’, vengono creati la bellezza di 130 milioni gelati l’anno, soprattutto quelli Antica Gelateria del Corso, che vengono consegnati sia in Italia che all’estero.

Nel stabilimento Nestlé di Parma vi lavorano 250 persone che, ogni giorno, offrono la loro esperienza per creare gelati famosi come la Coppa del Nonno e il Cono Vortici Antica Gelateria Del Corso.