Prince ucciso da overdose?

Ieri è morto Prince,  il mitico cantautore di Minneapolis che con le sue ballate ha estasiato più di una generazione. Non sarebbe stata un’influenza ad uccidere il ‘genietto’ americano ma un’overdose

 

 

E’ stato TMZ, ieri, a rivelare la luttuosa notizia. Prince è morto improvvisamente, se n’è andato in punta di piedi anche se sarà sempre ricordato come una delle più grandi popstar della storia della musica. Prince era unico e non è possibile non emozionarsi quando si ascoltano ballate come “Purple rain”. Lo scorso 15 aprile Prince fu costretto a un ricovero d’emergenza per un malore accusato mentre si trovava sul suo jet privato, malore dovuto, a detta del suo manager, da una grave influenza che lo stava tormentando da alcune settimane. In realtà il motivo di quel malore era un altro: un’overdose da oppiacei. Prince avrebbe assunto troppa droga. Il gesto, purtroppo, gli è costato caro.

Prince ucciso da overdose? E’ questo l’interrogativo che si è posto mezzo mondo, nelle ultime ore. Il ‘genietto’ di Minneapolis si era esibito dal vivo, ultimamente, ad Atlanta e poi si è sentito male. Quella di Atlanta è stata la sua ultima performance live. Il geniale e poliedrico cantautore di Minneapolis aveva 57 anni ed iniziò a cantare presto: aveva un voce particolare che gli permetteva anche di cantare in falsetto egregiamente. In queste ore il corpo di Prince è sottoposto all’esame autoptico per scoprire l’esatta causa del decesso e confermare, dunque, i rumors sull’overdose. Ieri, giovedì 21 aprile 2016, Prince Roger Nelson ha lasciato questo mondo ed ha lasciato un vuoto incolmabile nel mondo della musica. Lo hanno trovato esanime in un ascensore, presso i suoi studi a Chanhassen, in Minnesota. I paramedici hanno tentato di rianimarlo invano.

I fan sono devastati, non riescono ancora a credere che il loro idolo se n’è andato per sempre, un artista poliedrico che ha toccato sapientemente tutti i generi musicali, dal pop al soul, dal jazz all’R & B.