Snoop Dogg arrestato in Svezia: guida sotto effetto di stupefacenti

Non poteva terminare peggio il concerto ad Uppsala, in Svezia, del rapper Snoop Dogg, arrestato perché sorpreso alla guida sotto effetto di stupefacenti. Il rapper, secondo le prime indiscrezioni, è stato bloccato da alcuni poliziotti, che gli hanno immediatamente messo le manette dopo avergli contestato la guida sotto effetto di droghe

 

 

Snoop Dogg ha subito negato ogni addebito, sottolineando di non aver mai guidato sotto effetto di droghe. Il rapper sostiene di essere stato arrestato semplicemente perché è di colore, tacciando i poliziotti di razzismo. Sarà vero? Forse. Fatto sta che il rapper è stato arrestato davanti a tutti, in Svezia; quindi si è trattato di un arresto in pubblico. Il rapper ha pubblicato sul suo profilo Instagram un video che lo ritrae mentre gli agenti gli mettevano le manette e lo portavano con forza dentro la volante. Snoop Dogg ha riferito che, in sala d’attesa, ha riflettuto sul fatto che i poliziotti lo avevano arrestato solo perché nero. Il rapper, comunque, è tornato in libertà dopo essere stato sottoposto agli esami delle urine, da cui è emerso che non aveva assunto stupefacenti.

Il rapper americano ha dunque promesso che non si recherà più in Svezia per il grande razzismo presente in tale nazione. L’atteggiamento dei poliziotti svedesi ha veramente irritato Snoop Dogg, proprio lui, che coi suoi testi, ha sempre contestato i soprusi dei poliziotti americani sulle persone indifese e sui neri, auspicando un mondo migliore, senza distinzioni basate sulla razza e sul colore della pelle. I poliziotti svedesi, invece, contestano le parole dell’artista e affermano: “In Svezia non ci comportiamo in questo modo, non discriminiamo le persone per il colore della pelle, abbiamo fermato Snoop Dogg perché dava strani segni di alterazione”. L’esito di tutti gli esami a cui è stato sottoposto Snoop Dogg verrà divulgato tra qualche settimana. Ora il rapper tira un sospiro di sollievo. Ieri, lo ricordiamo, Snoop Doog si è esibito a Napoli, all’Arenile Reload (tappa italiana del tour).

Certo, è probabile che gli agenti svedesi abbiano agito con forte diffidenza nei confronti del rapper americano, che spesso si è fatto riprendere mentre fumava cannabis ed altre sostanze stupefacenti. Ciò, comunque, non giustifica l’arresto. Non si può portare in caserma una persona solo perché si ‘suppone’ che abbia assunto stupefacenti. Vero è che Snoop Dogg non è un religioso, ma è anche vero che spesso gli agenti non sono molto tolleranti nei confronti di certi rapper, specialmente se sono di colore.

Snoop Dogg, in fin dei conti, non è mai stato pericoloso in Svezia, non ha recato nocumento a nessuno. Episodio increscioso che l’artista si lascerà sicuramente alle spalle. Ora Snoop Dogg continuerà il suo tour, emozionando tanti fan. Forse non tutti sanno che Snoop Dogg ha molte passioni: oltre alla musica e all’erba c’è la pittura. Il rapper ama dipingere. Non solo, ha convertito i suoi dipinti in calzini. Sembra strano ma è così. E’ da tempo, ormai, che il rapper collabora con Happy Socks per una capsula collection fondata sulle sue opere. La collezione è uscita l’anno scorso. Snoop Dogg, però, non vuole fare business con questa trovata ma vuole che la piccola opera d’arte che ha la forma di calzino possa essere acquistata con poco denaro. Insomma, il rapper non vuole lucrare.

Chi, invece, vuole acquistare un quadro di Snoop, magari quello che trae ispirazione dai cuscini Versace dell’hotel Palazzo Versace in Australia, deve sborsare oltre 10.000 dollari.