Taranto, sindaco salva migrante affetta da idrocefalia acuta

Il sindaco di Taranto, Ippazio Stefano, ha dimostrato tutta la sua solidarietà, nelle ultime ore, intervenendo subito per salvare una piccola migrante affetta da tumore al cervello

 

 

 

 

Una bimba di 3 anni proveniente dalla Somalia era arrivata nel punto di accoglienza profughi di Taranto con sua madre e il fratello più grande, di 13 anni. Il sindaco di Taranto si è subito accorto che la piccola aveva seri problemi di salute e, dopo averla visitata, ne ha disposto l’immediato ricovero all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto. La piccola aveva una seria idrocefalia acuta e se il sindaco pediatra non fosse intervenuto subito e non avesse notato le sue precarie condizioni di salute, forse sarebbe accaduta una tragedia. La minorenne somala si trovava nell’hotspot del capoluogo pugliese assieme ad altri 200 profughi che provenivano da Crotone. Stefano, che è anche pediatra, offre da anni il suo supporto ai medici del centro di accoglienza migranti di Taranto. Il primo cittadino ha affermato che si è subito reso conto che quella bimba stava male e necessitava di assistenza:

“Dopo averla visitata e compreso la gravità della situazione ho ottenuto, grazie alla disponibilità e alla collaborazione della Polizia, di accelerare per lei e la sua famiglia le procedure in modo da procedere al ricovero immediato”.

La bimba somala, dunque, è stata subito portata al reparto di neurochirurgia del nosocomio Santissima Annunziata, dove è stata sottoposta a una delicata operazione che, per fortuna, è riuscita perfettamente. A breve, la piccola e i suoi familiari potranno proseguire il loro viaggio verso la Germania, dove hanno deciso di vivere e lavorare. I sanitari del Santissima Annunziata hanno verificato che la piccola, in passato, era già stata sottoposta a un intervento chirurgico per la rimozione della massa tumorale ma, col passar del tempo, la neoplasia si è formata nuovamente. Elogio doveroso al sindaco-eroe di Taranto: se non fosse stato per lui chissà cosa sarebbe accaduto alla piccola! Eppure, negli ultimi tempi, il sindaco di Taranto è stato molto criticato ed è sceso al sestultimo posto della classifica Governance Poll 2016 apparsa sul Sole 24 Ore. Stefano condivide la posizione con il sindaco di Brindisi Cosimo Consales.

E’ calata molto la percentuale di gradimento, rispetto a un anno fa, del sindaco Ippazio Stefano; rispetto al giorno della sua elezione, invece, ha perso addirittura il 22,7%. Il dato relativo a Stefano contrasta con l’andamento nazionale: è aumentato, infatti, il gradimento per la maggioranza dei sindaci italiani. Il 54,8% degli elettori voterebbe nuovamente i sindaci attualmente in carica. A Taranto, invece, gli aventi diritto, o meglio la maggioranza di essi, non rivoterebbe Ippazio Stefano. Beh, non bisogna crucciarsi su tale questione, visto che l’attuale sindaco di Taranto è al secondo mandato e, in base alla legge, è vietato essere rieletti dopo un secondo mandato. Se Stefano è uno dei sindaci che gode del minore gradimento da parte dei cittadini, un altro primo cittadino pugliese è uno dei più apprezzati: parliamo di Paolo Perrone, sindaco di Lecce, il cui gradimento, rispetto all’anno scorso, è aumentato del 2%. Molto apprezzati dai loro concittadini anche il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, e quello di Pesaro, Matteo Ricci.