Torino, 2 trapianti di cuore a Natale: giovani vite salvate

Delle giovani vite sono state salvate proprio il giorno di Natale, grazie alla bravura e alla solerzia di diversi chirurghi. E’ successo a Torino, dove sono stati eseguiti 2 trapianti di cuore

 

Il primo ragazzo a cui è stato impiantato un cuore nuovo di zecca è un 17enne della provincia di Cuneo, affetto da cardiomiopatia dilatativa sopraggiunta successivamente a un tremendo incidente stradale. I chirurghi dell’ospedale Molinette hanno eseguito l’intervento in modo esemplare ed ora il giovane è salvo. Il cuore trapiantato apparteneva a un ragazzo morto in un incidente sul lavoro.

A compiere perfettamente il trapianto di cuore al minorenne della provincia di Cuneo è stato il team diretto da Massimo Boffini e Mauro Rinaldi.

Il secondo giovane salvato proprio il giorno di Natale è un ragazzo di 14 anni residente in provincia di Torino. Il trapianto è stato eseguito all’ospedale Regina Margherita dal chirurgo Carlo Pace, anche lui straordinario nell’impresa. Il cuore, in questo caso, apparteneva a un 34enne deceduto improvvisamente per emorragia cerebrale. L’organo si trovava nel Policlinico Gemelli di Roma ed è stato trasportato a Torino con l’aereo. La fitta nebbia, però, ha imposto l’atterraggio a Linate, dove un’ambulanza ha subito portato il cuore al Regina Margherita.

E’ stato un Natale speciale per 2 ragazzi piemontesi, dunque, che hanno ricevuto il regalo più bello della loro vita: un cuore nuovo.

I giovani, adesso, dovranno seguire scrupolosamente le raccomandazioni dei medici, visto che sono stati sottoposti ad interventi delicati.

Solitamente, i medici consigliano ai pazienti pediatrici e giovani di sottoporsi a trapianto di cuore in presenza di varie forme di cardiomiopatia terminale e cardiomiopatie congenite. In Italia, negli ultimi anni, sono stati compiuti molti trapianti di cuore, segno che la chirurgia ha fatto passi da gigante.

Ricordiamo che i primi trapianti di cuore in età pediatrica sono stati eseguiti, nel mondo, nel 1985.