Belgrado: Elevata Adesione al Gay Pride, Niente Scontri

Belgrado: Elevata Adesione al Gay Pride, Niente Scontri

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Gay Pride a Belgrado

Giornata importante quella di oggi a Belgrado, dove si sono svolti il Gay Pride e l’adunata separata dei trans. Tantissime persone hanno preso parte agli eventi

 

Contrariamente a quanto previsto, durante il Gay Pride non si sono verificati incidenti. Il popolo gay ha sfilato per le vie di Belgrado serenamente. Tante persone si sono messe ad applaudire, lanciando fiori dai balconi. Per evitare eventuali scontri con i militanti di estrema destra e soggetti omofobi, le forze dell’ordine si sono schierate in varie zone della capitale serba in tenuta antisommossa. Alla fine non si sono verificati scontri. Le manifestazioni si sono svolte pacificamente.

Il corteo del Pride ha iniziato la sua marcia dalla sede del governo serbo. Presenti tanti ministri e ambasciatori, tra cui Giuseppe Manzo. Gli eventi hanno riscosso un grande sostegno popolare, decisamente maggiore rispetto alle scorse edizioni. Una giornata importante per i diritti umani, per i diritti dei gay, che non devono essere discriminati. La discriminazione, lo ricordiamo, è sinonimo di inciviltà.

Presenti nel corteo del Pride personalità come il ministro dell’Integrazione europea Jadranka Joksimovic, il ministro della Cultura Ivan Tasovac, il commissario per i diritti Branka Jankovic e, ovviamente, il sindaco di Belgrado Sinisa Mali.

Ricordiamo che il primo Gay Pride in Serbia si è svolto l’anno scorso, il 28 settembre, dopo i tentati del 2001 e del 2010, falliti per l’azione dei gruppi nazionalisti serbi, che trasformarono le strade in veri campi di battaglia. Anche un anno fa il Gay Pride si è svolto in un clima di serenità e allegria.