De Rossi offende Mandzukic in campo: “Zingaro di merda”

0
De Rossi insulta Mandzukic:

Daniele De Rossi, centrocampista della Roma, rischia grosso dopo l’insulto razzista a Mandzukic, durante il match Juventus-Roma, vinto dai bianconeri

 

Non è la prima volta che De Rossi fa parlare di sé per falli, entrate pericolose e frasi pesanti verso i colleghi. Stavolta, però, si è superato. Capitan Futuro, durante una fase agitata della partita, si è rivolto a Mandzukic con queste parole:

“Stai muto, zingaro di merda”.

De Rossi, insomma, non è riuscito a controllarsi ancora una volta. Qualora le immagini finissero sul tavolo del giudice sportivo, De Rossi rischierebbe 3 giornate di squalifica. Vedremo. Ovviamente, la frase del centrocampista della Roma hanno fatto irritare i giocatori della Juve e i tifosi bianconeri. I supporter giallorossi invece sostengono che Capitan Futuro sia stato provocato da Mandzukic. Chissà?

Il ct Spalletti difende ovviamente De Rossi, invitandolo però a moderarsi:

“Mandzukic ha preso per culo tutti per 10 minuti e nessuno gli ha detto niente. De Rossi ha risposto al suo avversario. Gli insegnerò a mettere la mano davanti alla bocca quando parla”.

Certo, usare parole del genere in campo, e fuori dal campo, è sinonimo di assenza di self control. De Rossi ha offeso Mandzukic al 30mo del primo tempo: la scena è stata immortalata dalle telecamere. De Rossi ha aggredito verbalmente il croato dopo che quest’ultimo aveva commesso un fallo, fischiato puntualmente dall’arbitro Banti. Mario Mandzukic ha protestato e Daniele De Rossi gli intimato di tacere in modo alquanto ‘colorito’.

Per molti De Rossi non verrà squalificato perché è difficile che il procuratore segnalerà la vicenda al giudice sportivo. L’episodio arriva dopo pochi giorni dalla squalifica del ct del Napoli Sarri che, durante il match di Coppa Italia contro l’Inter, ha dato del ‘frocio’ a Roberto Mancini. L’allenatore del Napoli ha chiesto scusa ma chiedere perdono non gli ha evitato la punizione del giudice sportivo.

LASCIA UN COMMENTO